10 cose da ricordare sul mercato rossonero

Da Renzo De Vecchi, finito al Genoa che per mascherare il suo ingaggio gli “inventò” un posto in banca da fattorino, a Zlatan Ibrahimovic: alcuni movimenti (in entrata e in uscita) che hanno fatto la storia del Milan


1. IL TRASFERIMENTO

Ha iniziato presto, il Milan, a farsi venire il mal di pancia per storie di calciomercato. Ha cominciato persino quando questa parola non era nemmeno nelle teste dei futuristi in voga all’epoca in cui, ed era il 1913, il 19enne Renzo De Vecchi – diamine, Renzo De Vecchi, il “Figlio di Dio” – mollò la casa madre e se ne andò ai Campioni d’Italia del Genoa. È stato il primo, vero trasferimento della storia dell’italico pallone, avvenuto alla faccia delle ferree leggi sul dilettantismo, buone per stangare chi, nello Stivale della Belle Epoque, decideva di fare dello sport la propria vita.

 

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