Da quando è presidente Uefa, Michel Platini non ha certo perso il gusto per le battute (a lui care quanto un gol o un assist) anche se – il ruolo l’impone – è diventato un po’ meno guascone e un po’ più trombone. Se infatti dalla Fifa e dal suo capataz Joseph Blatter arrivano segnali di apertura sull’introduzione della tecnologia per aiutare gli arbitri, Roi Michel è arroccato. Moviola in campo (perché questo alla fine è il motivo del contendere)? Non se ne parla. Chip nel pallone o telecamere sui pali per stanare i gol fantasma? Chiusura totale.