I numeri sono importanti, il palmarès non indifferente. Però non bastano a spiegare quanto Nereo Rocco sia entrato nella storia del Milan e resti un personaggio unico e incredibilmente vivo a oltre trent’anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 20 febbraio 1979, e a cento dalla nascita, datata 20 maggio 1912. Sempre nella “sua” Trieste dove, sottolineava sempre, “resto quel mona del bècher – il macellaio, mestiere di suo padre e dei figli – mentre a Milan so el comendator”. Ci sono stati allenatori che nella storia rossonera hanno vinto di più o nella stessa misura e probabilmente saranno ricordati come tecnicamente più validi ma è impossibile che si avvicinino al personaggio.