Quella mattina scrivemmo una nota sulla nostra pagina Facebook: “Milan-Novara, domenica 13 maggio 2012. Una domenica come un’altra con una partita ininfluente in calendario. Non sarà segnata negli annali del calcio, questa data, nonostante la storia di questo sport perda tutti insieme alcuni dei suoi più grandi protagonisti di sempre, che hanno vinto con le loro squadre e le loro Nazionali, che hanno tradotto in professione ciò che la natura aveva donato loro in talento. Sono milioni i giovani che sanno giocare a pallone, pochissimi arrivano in alto: il destino, la fortuna o la sfortuna, determinano lo scambio del binario nel viaggio di ciascuno.