Tutte le volte che tornerà a Milanello, troverà le porte aperte. E ci tornerà. Una volta un saluto, una volta una visita di cortesia, un’altra volta una corsetta e via. Porte aperte, come quando le apriva lui. Rino nel 1999 come nel 2000, nel 2001 come nel 2002, era il primo ad arrivare a Milanello. Ci dava addosso a quel computer, nella saletta dell’ufficio stampa vicina al centralino, alla reception. Quanto tempo a consultare siti, ma soprattutto a chiacchierare, a conoscere l’ambiente. Era così, con la sua presenza per ore e ore, che si creava l’osmosi: Rino dentro il Milan e il Milan dentro Rino.