Ultimo Numero - news singola

Blues rossonero

Fabio Treves


FABIO TREVES HA DUE GRANDI PASSIONI, LA MUSICA E IL MILAN. TRA LE MEDAGLIE AL VALORE, UN VENTENNIO IN CURVA SUD “SEMPRE ALLA DOMENICA, O AL MASSIMO IL MERCOLEDÌ. OGGI IMPAZZIREI CON L’AGENDA…”. ORARI A PARTE, NON GRADISCE GLI SPOT TELEVISIVI SUBITO DOPO IL FISCHIO FINALE MA L’AMORE PER I NOSTRI COLORI È RIMASTO IMMUTATO DAI TEMPI DI RIVERA: “QUANDO SI PARLA DI LUI, BISOGNA AGGIUNGERE SEMPRE «LA PERLA ROSSONERA»”

Il Puma di Lambrate è vivo e lotta insieme a noi. Parlare di calcio, di musica, di tutto con Fabio Treves – professione bluesman, 68 anni a novembre – è un’iniezione di vitalità, anche nella torrida Milano di metà luglio. Più della nostalgia, è la storia a vincere: si passa dai gol di Prati all’Ambrogino d’Oro (“Sarà destino, ma l’ho ricevuto nel 2014, insieme a Galliani” sorride), dall’opening dello scorso anno nel concerto di Bruce Springsteen al Circo Massimo (“Hai idea di cosa vuol dire suonare per il Boss? Era il mio sogno musicale e si è avverato”) alle domeniche insieme a Jannacci, cercando il sedile del secondo anello, segnato con il pennarello indelebile. 

 

Figurina della settimana

Box Figurina

 
 
 

In regalo in questo numero

Banner - In regalo in questo numero

nessuna news in questa lista.